La nostra missione

Biografia

La ricostruzione della biografia di don Fabrizio De Michino, attraverso la raccolta di documenti, testimonianze, fonti varie, che permettano di delineare i tratti essenziali della sua personalità e della sua azione, sia inquadrandoli nel contesto storico del tempo e sia evidenziandone la perdurante attualità.

Memoria

L’attuazione d’iniziative culturali/religiose, per fare memoria di don Fabrizio De Michino e per diffondere la conoscenza della sua biografia e dei suoi scritti e testi musicali, attraverso mezzi di volta in volta ritenuti più opportuni. Anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, come il Web, Tv e Radio. Soprattutto instaurando un centro di studi mariano, legato al titolo di Madonna della Neve.

Iniziative Sociali

L’attuazione d’iniziative sociali a scopo caritatevole, per proseguire gli ideali che sono stati propri di don Fabrizio De Michino durante la sua vita, di laico prima, di sacerdote poi, attivando attività di carattere artistico/teatrale, musicale ponendo particolare attenzione alle fasce giovanili.

Lo Statuto

Art. 1

E’ costituita l’Associazione culturale “don Fabrizio De Michino”.

Art. 2 – Sede

L’Associazione ha sede legale in via Ferrante Imparato, 181 isolato 8 – 80146 Napoli (NA).
Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, potrà trasferire la sede qualora lo ritenga opportuno, secondo le regole del Seguente Statuto.

Art. 3 – Logo

Il logo dell’Associazione è:
Logo

Art. 4 – Finalità

L’Associazione è d’ispirazione cristiana, senza scopo di lucro e si propone le seguenti finalità:
a) La ricostruzione della Biografia di don Fabrizio De Michino, attraverso la raccolta di documenti, testimonianze, fonti varie, che permettano di delineare i tratti essenziali della sua personalità e della sua azione, sia inquadrandoli nel contesto storico del tempo e sia evidenziandone la perdurante attualità;

b) L’attuazione d’iniziative culturali/religiose, per fare memori di don Fabrizio De Michino e per diffondere la conoscenza della sua biografia e dei suoi scritti e testi musicali, attraverso mezzi di volta in volta ritenuti più opportuni. Anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, come il Web, Tv e Radio. Soprattutto instaurando un centro di studi mariano, legato al titolo di Madonna della Neve.

c) L’attuazione d’iniziative sociali a scopo caritatevole, per proseguire gli ideali che sono stati propri di don Fabrizio De Michino durante la sua vita, di laico prima, di sacerdote poi. Attivando attività di carattere artistico/teatrale, musicale ponendo particolare attenzione alle fasce giovanili; avendo uno spiccato slancio vocazionale, maschile e femminile.

Art. 5 – Entrate dell’Associazione

Per il perseguimento delle finalità istituzionali, l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

a) le quote annuali di adesione/tesseramento;
b) gli utili, i proventi, i redditi, i rimborsi derivanti da prestazioni di servizi convenzionati ed ogni altro introito derivante dallo svolgimento delle attività istituzionali;
c) i contributi di Enti pubblici e privati;
d) le oblazioni, i legati, le eredità, le donazioni e le eventuali erogazioni liberali;
e) attraverso i proventi derivanti dalla vendita di eventuali pubblicazioni, fotografie, ecc.

Vige il divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge.

Art. 6 – Durata dell’esercizio finanziario ed approvazione dei bilanci

L’esercizio finanziario decorre dall’1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Il bilancio è approvato dall’Assemblea entro i termini previsti dal successivo articolo 9, 1°comma.

Art. 7 – Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

a) Assemblea dei Soci (Soci Fondatori, Sostenitori, Ordinari)
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Presidente
d) Equipe Spirituale
e) Revisore dei Conti
f) Comitato dei soci fondatori

Art. 8 – Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea dei Soci è l’organo primario dell’Assocaizione. Le sue deliberazioni sono sovrane. Compongono l’Assemblea con diritto di voto, il Presidente, che la presiede, i Soci Fondatori, Sostenitori e Ordinari, purché in regola con il versamento della quota annuale di adesione/tesseramento.

Fa parte nell’Assemblea anche l’Equipe Spirituale, con diritto di voto.

Art. 9 – Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea nella sua sovranità si riunisce almeno una volta l’anno per approvare il bilancio.

Spetta all’Assemblea ordinaria:
a) approvare il programma della attività dell’Associazione;
b) approvare i Regolamenti proposti dal Consiglio;
c) approvare il bilancio d’esercizio ovvero il rendiconto economico;
d) deliberare il numero dei componenti del Consiglio;
e) eleggere i membri del Consiglio;

L’assemblea si riunisce in sessione straordinaria:

a) per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio;
b) per modificare lo Statuto su proposta del Consiglio.

In prima convocazione, l’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà dei componenti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intevenuti.

Salvo che non sia diversamente stabilito da disposzione legislative o dal Presente Staututo, l’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti.

Per la deliberazione di scioglimento o di devoluzione del patrimonio, occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

L’Assemblea si riunisce su convocazione scritta del Presidente, contenente l’indicazione dell’ordine del giorno, il uogo, la data e l’ora dell’adunanza.

La convocazione deve avvenire con ogni forma di pubblicità ritenuta idonea dal consiglio e mediante affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca presso la sede dell’Associazione, con almeno otto giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

Art. 10 – Consiglio Direttivo: composizione e nomina

Il Consiglio Direttivo è composto da membri eletti dall’Assemblea fra i Soci che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età; il numero dei componenti del Consiglio è da tre a sette membri, salvo quanto previsto dall’art. 19 c.2.

I membri del Consiglio durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati.

Nei casi di decesso, dimissioni, permanente impedimento, decadenza di un consigliere, questi sarà tempestivamente sostituito con il primo dei non eletti, che resterà in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio.

Qualora venisse meno la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio s’intenderà decaduto.

In tale eventualità il Consiglio decaduto, che rimane responsabile della gestione ordinaria dell’Associazione fino a insediamento del nuovo consiglio eletto dall’Assemblea, procede alla immediata convocazione dell’Assemblea elettiva.

La funzione di Consigliere è svolta gratuitamente, salvo rimborso delle spese sostenute, adeguatamente documentate ed autorizzate o ratificate dal Consiglio.

I primi componenti del Consiglio Direttivo sono nominati nell’atto costitutivo così come sono nominati nell’atto costitutivo il primo Presidente, il primo Vice Presidente ed il primo Segretario.

Art. 11 – Decadenza ed obblighi dei consiglieri

Non può essere nominato membro del Consiglio, e se nominato decade, chi si trova nelle condizioni previste dall’art. 2382 del Codice Civile.

Decade dalla carica di consigliere chi, senza giustificato motivo, non intervenga per tre volte consecutive alle sedute del Consiglio.

Art. 12 – Compiti del Consiglio

Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, Vice Presidente, il Segretario Generale, uno dei membri dei Revisori dei Conti e dell’Equipe Spirituale, un Socio Fondatore e un Socio Sostenitore.

Al Consiglio spetta l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, esso si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.

Il Consiglio, ai sensi dei successivi articoli 20 e 21, delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti, sull’accettazione, sul diniego e sulla revocad ella domanda di adesione presentata da coloro che intendo aderire all’Associazione.

Spetta al Consiglio determinare l’importo delle quote annuali di adesione e tesseramento, di cui al successivo articolo 22.

Il Consiglio predispone annualmente il bilancio d’esercizio o il rendiconto economico e finanziario che sottopone ad approvazione dell’Assemblea, nonché il Programma delle attività dell’Associazione che, previa approvazione dell’Assemblea, provvederà ad attuare.

Spetta la Consiglio predisporre i Regolamenti previsti dal presente statuto ovvero tutti gli altri Regolamenti che riterrà opportuno predisporre per il buon funzionamento dell’Associazione, e che saranno approvati dall’Assemblea.

In particolare, spetta al Consiglio:

  1. curare l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e vigilare l’andamento della vita e delle attività dell’Associazione;
  2. impartire direttive ai Soci sul tesseramento;
  3. nominare, su proposta del Presidente, anche tra i non consiglieri, purché aventi stessi requisiti, i Coordinatori dei vari settori di attività.

Art. 13 – Convocazione e validità delle sedute del Consiglio

Il Consiglio si riunisce su convocazione scritta del Presidente, contenente l’indicazione dell’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora dell’adunanza.

La convocazione è inoltrata agli interessati a mezzo d’idonea comunicazione almeno otto giorni prima della seduta o, in caso di urgenza, almeno quarantotto ore prima della seduta.

Allo scopo di rendere possibile l’avviso via telematica i componenti del Consiglio dovranno eleggere domicilio per i rapporti con l’Associazione nel luogo e presso il numero di utenza fax o indirizzo E-Mail indicato nel libro verbali del Consiglio alla prima riunione successiva alla propria elezione, salva la facoltà di revoca di detta domiciliazione.

Le sedute del Consiglio sono valide se è presente la maggioranza dei consiglieri. Non sono ammesse deleghe.

Il Prseidente dirige i lavori del Consiglio, dei quali vengono redatti verbali trascritti, a cura del Segretario, su apposito registro regolarmente tenuto.

Salvo che non sia diversamente previsto da vigenti disposizioni di legge o dal presente Statuto, le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza dei presenti e, in caso di parità, la deliberazione è rinviata a ulteriore approfondimento e successiva discussione.

Art. 14 – Elezione del Presidente e Vice Presidente

Il Presidente ed il Vice Presidente durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati.

Nei casi di decesso, dimissioni, decadenza, permanente impedimento del Presidente, il Consiglio, previa tempestiva sostituzione ai sensi del precedente articolo 11, 3° comma, è convocato dal Vice Presidente al fine di eleggere, nei modi indicati dal primo coma del presente articolo, un nuovo Presidente, che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio.

Art. 15 – Compiti del Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.

Il Presidente sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione; cura l’osservanza del presente Statuto, promuovendone la riforma, qualora si renda necessaria.

Il Presidente convoca e presiede le sedute del Consiglio e dell’Assemblea, curando l’esecuzione delle relative deliberazioni e adottando, nei casi d’urgenza, ogni provvedimento opportuno, che sottoporrà alla ratifica da parte del Consiglio alla prima riunione.

Nei casi di decesso, dimissioni, decadenza, permanente impedimento del Presidente, ne fa le veci, fino all’elezioni del nuovo Presidente, il Vice Presidente.

Art. 16 – Equipe Spirituale

Equipe Spirituale è composta da tre Sacerdoti.

Contribuisce all’azione dell’Associazione, mantenendo costante il riferimento al Vangelo e vivo rapporto con la comunità ecclesiale, attraverso l’esercizio del suo servizio ministeriale.

L’Equipe partecipa all’elaborazione dei progetti formativi dell’Associazione ed alla realizzazione delle relative iniziative.

Art. 17 – Il Segretario Generale e i Revisori dei Conti

Il Segretario ed i Revisori dei Conti sono eletti dal Consiglio.

Compete al Segretario redigere e sottoscrivere i verbali delle sedute del Consiglio, nonché dare esecuzione alle deliberazioni degli stessi.

I Revisori tengono i conti di cassa, effettuano e sorvegliano la riscossione delle entrate ed eseguono i pagamenti su mandato del Consiglio ovvero del Presidente.

I Revisori dei Conti sono composti da un numero non inferiore a tre membri.

Art. 18 – I Soci (Fondatori, Sostenitori e Ordinari)

L’Associazione prevede tre tipi di soci: i Soci Fondatori, i Soci Sostenitori e i Soci Ordinari.

I Soci Fondatori sono coloro che hanno costituito l’Associazione.

I Soci Sostenitori sono tutti coloro che daranno un contributo maggiore per la vita e le attività dell’Associazione.

I Soci Ordinari sono coloro che richiedono di aderire all’Associazione, versando una quota annuale di adesione/tesseramento.

I Soci Onorari sono coloro che entreranno a far parte dell’Associazione per particolari meriti.

I Soci Simpatizzanti sono coloro che non hanno raggiunto la maggiore età.

I soci con diritto di voto dell’Associazione son i Tesserati legittimati ai sensi dell’articolo 2 del Codice Civile che fissa la maggiore età al compimento del diciottesimo anno.

Per l’acquisizione della qualità di socio si applicano le disposizioni sull’adesione e sul diniego e revoca dell’adesione previste dai successivi articoli 20 e 21.

Secondo la disciplina uniforme del rapporto associativo, a tutti i soci e associati sono riconosciuti identici diritti e devono ottemperare ai medesimi obblighi.

In particolare, i soci maggiorenni hanno diritto di voto singolo per l’approvazione del bilancio o rendiconto economico e finanziario e delle attività, per l’elezione degli organi direttivi.

Ogni socio ha diritto a un voto e può essere portatore di massimo tre deleghe.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, la trasmissibilità della qualifica di socio e la rivalutabilità delle quote associative versate.

Art. 19 – Comitato dei Soci Fondatori

Il Comitato dei Soci Fondatori costituisce l’organo di indirizzo e garanzia dell’Associazione ed è composto dai Soci Fondatori. Il Comitato dei Soci Fondatori rimane in carica in via permanente.

Il Comitato dei Soci Fondatori designa il 60% dei membri del Consiglio.

I nominativi designati dal Comitato dei Soci Fondatori sono comunicati a tutti i Soci, mediante la loro menzione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea che dovrà prendere atto dei nominativi designati dal Comitato dei Soci Fondatori ed eleggere i rimanenti membri del Consiglio.

Il Comitato dei Soci Fondatori inoltre ha il compito di supportare i Consiglio, con la formulazione di linee di indirizzo strategiche volte ad assicurare una prudente gestione corrente dell’Associazione, in linea con le su finalità statutarie e può richiederne l’aggiornamento e la verifica dei risultati.

Il Comitato dei Soci Fondatori ha potere di revoca dei membri del Consiglio da esso designati. La revoca deve essere motivata da gravi inadempimenti e/o da comportamenti lesivi dell’immagine associativa e/o da condotte contrarie alle linee di indirizzo strategiche.

La revoca di uno o più componenti del Comitato dei Soci Fondatori può avvenire qualora si rilevino condotte nocive all’immagine dell’associazione, gravi inadempimenti degli obblighi associativi, perdurante e immotivata assenza dalle attività associative.

Il Comitato dei Soci Fondatori  individua al proprio interno (per la gestione dei propri lavori) un coordinatore e si auto-convoca con richiesta motivata da almeno un 1/3 dei suoi componenti, con comunicazione scritta da inviarsi senza particolari formalità, anche via fax o via e-mail, con almeno 3 giorni di anticipo, a tutti i suoi membri.

Sono valide in ogni caso le riunioni del Comitato dei Soci Fondatori  a cui partecipi almeno la maggioranza assoluta dei suoi membri, purché i membri assenti risultino informati della riunione e degli argomenti posti all’ordine del giorno e non si oppongano alla relativa trattazione.

Le delibere del Comitato dei Soci Fondatori  sono prese a maggioranza assoluta dei propri componenti. La revoca dei membri del Comitato dei Soci Fondatori  è deliberata con il voto favorevole di tutti i membri.

Delle riunioni del Comitato dei Soci Fondatori  è redatto verbale, sottoscritto dal coordinatore e da due membri.

Art. 20 – Adesione dei Soci

Tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell’Associazione possono acquisire la qualità di Socio, presentando la domanda al competente organo dell’Associazione e versando la quota annuale di tesseramento. La domanda potrà essere respinta solo in presenza di comprovato motivo.

I Soci in regola con il versamento della quota annuale di tesseramento hanno il diritto di voto in Assemblea.

Art. 21 – Diniego e revoca dell’adesione

Il Consiglio Direttivo non accoglie la domanda di adesione presentata dalla persona che intende diventare Socio quando:

  1. lo stesso si trovi in situazioni di palese contrasto con il presente Statuto;
  2. lo stesso svolga attività che siano in contrasto con le finalità dell’Associazione.

Il Consiglio revoca l’adesione quando:

  1. il Socio non ha versato la quota annuale di affiliazione;
  2. il Socio svolge attività in contrasto con le finalità dell’Associazione.

Art. 22 – Quota annuale di adesione/tesseramento

Ciascun Socio dovrà versare ogni anno la quota annuale di adesione/tesseramento, il cui importo è determinato dal competente organo dell’Associazione stessa.

La quota annuale di adesione/tesseramento non è trasferibile, né rivalutabile.

Art. 23 – Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, proposto dal Consiglio, sono deliberati dall’Assemblea riunita in sessione straordinaria, con le modalità previste dall’articolo 9 del presente Statuto.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento nomina il liquidatore.

Salvo che le disposizioni legislative non dispongano diversamente, i beni dell’Associazione devono essere devoluti ad associazioni o enti aventi finalità di utilità sociale.

In ogni caso, i beni dell’Associazione non possono essere devoluti ai Soci, agli amministratori  e dipendenti dello stesso.

Art. 24 – Rinvio a disposizioni vigenti

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, si applicano le disposizioni legislative vigenti.